Il Gomitolatore manuale: amore a prima vista

Chi mi ha seguito nell’ultimo mese su Instagram e su Facebook, avrà notato una nuova fissa che mi ha travolto come un treno in corsa. Il gomitolatore manuale. Lo ammetto, è stato amore a prima vista. Ma partiamo dall’inizio della storia, di come ne sono venuta casualmente in possesso e a cosa serve.

In questo periodo di quarantena, seppur in Germania non c’è stato un completo Lockdown, mi sono ritrovata con molto tempo libero. Certo, mi sono dedicata alle pulizie e ho anche finito qualche lavoro arretrato ai ferri che mi trascinavo da mesi. Mi sono dunque ritrovata a navigare sul sito di Amazon tedesco, e POFF! Un colpo di fortuna. Mi sono ritrovata a scorrere nel sito Amazon Warehouse Deals, nella sezione degli Hobby creativi, e ho trovato qualche folle che ha reso indietro un Gomitolatore manuale. In pratica ho cercato articoli che le persone rispediscono indietro praticamente nuovi, e ho pagato un Gomitolatore nuovo praticamente a metà prezzo. La scatola doveva aver visto giorni migliori, ma per il resto è stato tutto perfetto.

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Nuovo #giocattolo 💖 Non vedo l‘ora di provarlo!

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Ma che cos’è questo strumento? E perché ne sono rimasta così tanto entusiasta?
Partiamo dalla premessa che io sono una fissata dell’ordine, mi piace avere i miei materiali creativi a vista e tutti in ordine. Se potessi avere una stanza dedicata solo al mio Hobby, probabilmente sarei una giovane donna molto felice, ma purtroppo mi adeguo con lo spazio che ho a disposizione.
Sappiate anche che ho davvero molti filati, di cui tantissimi sono sottili e sono quasi tutti sotto forma di rocche. Voluminose rocche che non entrano quasi più nei miei contenitori.
Oltre a questo, lavoro spesso a maglia e miscelo due o più filati in lana o con il bouclé. Il mio Poncho è stato fatto a tre filati, ricordate? Tirare sempre i due fili dalle rocche è scomodo, mi rallenta tantissimo il lavoro e già ho poco tempo da dedicare ai miei Hobby.

Insomma era da molto tempo che volevo comprare un Gomitolatore manuale, ma rimandavo sempre la decisione perché non ero mai del tutto convinta. I pareri fra le amiche nei gruppi sono sempre contrastanti e non sapevo se fosse un acquisto conveniente.
Ah, beata ingenuità.
Un paio di settimane fa è arrivato questo mirabolante strumento a casa mia e l’ho messo davvero sotto torchio. In una serata ho realizzato ben quattro miscele di filato, due in lana e due in filato estivo. Solo con questo ho smaltito ben sei rocche di filato.

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Lavori in una serata di quarantena #iorestoacasa #colors #yarnlove

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Non contenta di ciò, sono andata oltre. In un weekend ho riordinato quasi tutti i miei cassettoni di filati e ho valutato come ottimizzare gli spazi.
Premesso che le mega rocche di 400-800 grammi le ho lasciate quasi intatte, giusto un paio di filati in lana sottile le ho usate un pochino per le miscele sopra in visione. Tutto il resto delle rocche non hanno avuto scampo. Il gomitolatore è capace di creare gomitoli fino a 250 grammi, per cui quasi tutte le rimanenze dei vecchi lavori e le piccole rocche avute in omaggio da Lia Gallo sono state smaltite e ho guadagnato tantissimo spazio.
Fra le miscele e le rocche smatassate, ho raccolto la bellezza di una trentina di coni vuoti. Le conserverò per i lavoretti per il prossimo natale!
Questa meraviglia meccanica ha salvato i miei cassettoni e ha scatenato la mia fantasia. Adesso ho spazio per nuovi filati (ehm…) ma ho anche nuove miscele.

Non è finita qui. Il mio gomitolatore meccanico in mio possesso è di media qualità. Se cercate su qualsiasi, ne troverete davvero di tutti i tipi.
Il mio è intuitivo. Si inserisce il filato nell’asticella di ferro, si blocca il congegno su una base solida (un tavolo da cucina stabile andrà bene), si gira la manovella e via. Non troppo veloce, sennò il filato si potrebbe incastrare nel meccanismo, e mantenendo il filato fra le dita. Semplice.
ATTENZIONE: se il filato è un po’ scivoloso, non girate la manovella troppo velocemente o potrebbe sfuggire il gomitolo dalla base. Mi è successo, quindi so di cosa parlo!

Ho visto che ve ne sono di più complessi ma anche migliori del mio; per questo vi lascerò il link dei migliori che sono in circolazione. Il primo elencato è proprio quello acquistato da me.

Spero di avervi aiutato un po’ nella decisione di acquistarlo o meno. Io non ne potrei fare più a meno.
Nel caso, buon divertimento!

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